Regione Puglia, verso la redazione del nuovo Piano delle politiche per le migrazioni

L’Assessorato alla Cultura e Conoscenza della Regione Puglia, attraverso la Sezione Sicurezza del Cittadino, Politiche per le Migrazioni e Antimafia Sociale, promuove la terza edizione del Percorso MICS – Migrazione Condivisa e Sostenibile. Un percorso partecipativo per contribuire alla redazione condivisa del nuovo Piano regionale per le Politiche migratorie della Regione Puglia, attraverso momenti di ascolto, confronto e coprogettazione che coinvolgeranno gli attori istituzionali, sociali ed economici del territorio. Dopo la Conferenza regionale sull’Immigrazione del 20 maggio 2026 a Bari e l’avvio del portale www.pianoimmigrazione.it – in cui è possibile proporre contributi – il percorso partecipativo entrerà nel vivo con sei sessioni di partecipazione in presenza, nei sei capoluoghi provinciali pugliesi.

Gli incontri si svolgeranno all’interno di biblioteche e luoghi della cultura per rimarcare il ruolo della cultura come strumento di dialogo, partecipazione e costruzione di comunità inclusive. Ogni incontro provinciale si svolgerà dalle ore 9.30 alle ore 17.30 sui 4 temi del Piano – abitare, lavoro, salute, empowerment – e alternerà sessioni plenarie e sessioni di lavoro laboratoriale.

Questo il calendario:
Foggia – Pinacoteca Il 9Cento – 16 settembre 2026
BAT – Trani – Biblioteca G. Bovio di Trani – 30 settembre 2026
Bari – Ex Caserma Rossani – 12 ottobre 2026
Taranto – Biblioteca Civica P. Acclavio – 28 ottobre 2026
Brindisi – MediaPorto – 11 novembre 2026
Lecce – Biblioteca Bernardini – Convitto Palmieri – 12 novembre 2026

Il piano è redatto, quindi, attraverso un percorso di partecipazione (MICS) che coinvolge la cittadinanza, i sindaci e gli amministratori locali, le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative, le associazioni e gli enti istituzionali che svolgono attività particolarmente significative nel settore dell’immigrazione sul territorio regionale. I contributi raccolti confluiranno nella definizione del nuovo Piano triennale regionale, contribuendo a definirne priorità strategiche, azioni e strumenti operativi a partire dalle esperienze, dai bisogni e dalle proposte dei territori.

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