Immagine notizia

Cerignola, tre libri per trasformare la “Memoria” delle vittime di mafia in impegno attivo

Sono stati tre giorni di presentazioni letterarie che hanno avuto l'obiettivo di ricordare, capire e agire. Tre incontri per favorire un percorso culturale e civico che ha voluto trasformare la memoria delle vittime delle mafie in conoscenza, consapevolezza e impegno attivo. È stato questo il senso di “𝐌𝐞𝐦𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐜𝐨𝐥𝐥𝐞𝐭𝐭𝐢𝐯𝐚. 𝐒𝐭𝐨𝐫𝐢𝐞, 𝐫𝐞𝐥𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐞 𝐚𝐧𝐭𝐢𝐦𝐚𝐟𝐢𝐚 𝐜𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚𝐥𝐞”, organizzata da Cooperativa sociale Altereco e Mondadori Point Cerignola in occasione della “𝐆𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐍𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐌𝐞𝐦𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐈𝐦𝐩𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐢𝐧 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐫𝐝𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐯𝐢𝐭𝐭𝐢𝐦𝐞 𝐢𝐧𝐧𝐨𝐜𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐦𝐚𝐟𝐢𝐞” che si celebra il 21 marzo, primo giorno di primavera, per unire il ricordo delle vittime all’impegno civile. L'iniziativa si è svolta con il patrocinio del Comune di Cerignola ed il consorzio di cooperative sociali Oltre, e della collaborazione di ‘U Vulesce – vino e cucina e Il Centro Rooms B&B.


Tutti gli appuntamenti si sono svolti a Cerignola presso Mondadori Point Cerignola, con la partecipazione speciale dell’attrice Antonella Cirillo. Si sono alternate le presentazioni del libro “Peccato originale” (Transeuropa edizioni) di Antonio Colasanto, del volume “Giancarlo Siani. Terra nemica” (edizioni San Paolo) di Pietro Perrone; in entrambi i momenti ha dialogato con gli autori Pietro Paciello. Il terzo momento ha visto, infine, la presentazione del libro “Non la picchiare. Così sola contro la mafia” (edizioni la meridiana) di Francesco Minervini. Ha dialogato con l’autore Dora Giannatempo della Cooperativa sociale Altereco che ha ribadito: «È fondamentale l’impegno per costruire un’antimafia sociale e culturale aperta, partecipata, circolare ed evolutiva, capace di generare relazioni, conoscenza e cambiamento. La memoria non è soltanto ricordo: è una scelta. Ogni storia raccontata diventa un passo in più verso una comunità giusta, libera e consapevole».
Foto: Mondadori Point Cerignola