Il vino "Rosso Libero - Michele Cianci" al Vinitaly di Verona
Il vino "๐๐จ๐ฌ๐ฌ๐จ ๐๐ข๐๐๐ซ๐จ - ๐๐ข๐๐ก๐๐ฅ๐ ๐๐ข๐๐ง๐๐ข" in questi giorni è presente al Vinitaly di Verona. Il vino realizzato sul bene confiscato alla mafia "Michele Cianci", intitolato al giovane commerciante di Cerignola ucciso la sera del 2 dicembre 1991 per essersi opposto ad un tentativo di rapina, è presente alla 58° edizione del Salone Internazionale dei vini e distillati che si svolge alla Fiera di Verona nel padiglione del Comune di Cerignola e del ๐๐จ๐ง๐ฌ๐จ๐ซ๐ณ๐ข๐จ ๐ฏ๐จ๐ฅ๐จ๐ง๐ญ๐๐ซ๐ข๐จ ๐๐๐ข ๐ฉ๐ซ๐จ๐๐ฎ๐ญ๐ญ๐จ๐ซ๐ข ๐๐๐ซ๐จ ๐๐ข ๐๐ซ๐จ๐ข๐ ๐๐ข ๐๐๐ซ๐ข๐ ๐ง๐จ๐ฅ๐-๐๐จ๐ฌ๐ฌ๐จ ๐๐ข ๐๐๐ซ๐ข๐ ๐ง๐จ๐ฅ๐ ๐๐๐.
Al Vinitaly di Verona, dunque, la memoria di Michele Cianci continua a camminare, a testimoniare l’importanza della giustizia sociale, della cultura dell’antimafia, dell’impegno civile. Un vino che racconta di come si possibile attraverso il lavoro in agricoltura trasformare un luogo simbolo di potere criminale, in avamposto di lavoro, economia, inclusione. "๐๐จ๐ฌ๐ฌ๐จ ๐๐ข๐๐๐ซ๐จ - ๐๐ข๐๐ก๐๐ฅ๐ ๐๐ข๐๐ง๐๐ข" è prodotto dal consorzio Oltre e dalla cooperativa sociale Altereco attraverso un percorso di agricoltura sociale che punta a favorire una piena inclusione socio-occupazionale di migranti tolti dalle maglie del caporalato, persone che vengono dal circuito della giustizia riparativa, ex-detenuti.
