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Terra Aut, sul bene confiscato alla mafia gestito da Altereco si piantano i pomodori bio

A Terra Aut, bene confiscato alle mafie gestito dalla cooperativa sociale Altereco, è tempo di piantare i pomodori bio... Si comincia dalla pacciamatura biodegradabile. Nei prossimi giorni il gruppo di lavoro di Altereco sarà impegnato nell’attività di piantumazione dei pomodori "liberati" dalla mafia in contrada Scarafone, a Cerignola. Una sfida che si rinnova per ribadire che è possibile generare economia sostenibile ed opportunità lavorative in un bene sottratto alla criminalità organizzata e restituito alla collettività per promuoverne il riuso sociale.

Altereco è impegnata da oltre dieci su Terra Aut in produzioni che spaziano dall’olio I Cento passi ai peperoni grigliati, dalla pasta biologica al patè di cime di rapa, passando per il vino “Rosso Libero – Michele Cianci” fino alla crema di pomodori secchi e i vari sott'oli.  Attraverso progetti di agricoltura sociale, la cooperativa favorisce l’inserimento lavorativo di persone in situazioni di fragilità, per ribadire che su questi ettari di terreno è possibile trasformare un luogo simbolo del potere criminale in avamposto di legalità, economia sostenibile, lavoro regolare, sviluppo