Terra Aut, il “Silent reading party” e il romanzo “Funerale contromano” per gli amanti dei libri

Leggere le pagine di un libro lontani dai rumori della città, circondati dal silenzio e dalla natura, vicini ad altre persone che amano immergersi nelle storie. Su Terra Aut, il bene confiscato alla mafia gestito dalla cooperativa sociale Altereco in agro di Cerignola, il “𝐒𝐢𝐥𝐞𝐧𝐭 𝐫𝐞𝐚𝐝𝐢𝐧𝐠 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐲” è stato un pieno di partecipazione e coinvolgimento. Merito degli organizzatori e di Doriana Davenia, anima di questo momento rivolto agli amanti della lettura condivisa, lontani da smartphone, distrazioni, in uno spazio rigenerato in avamposto di cultura, economia, giustizia sociale.

Al termine del momento di lettura condivisa, si è poi svolta la presentazione del romanzo “𝐅𝐮𝐧𝐞𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨𝐦𝐚𝐧𝐨” (Les Flâneurs Edizioni) del giornalista del consorzio Oltre Emiliano Moccia, a cura di Mondadori Point Cerignola di Laura Catucci. Sotto la guida e le domande di Dora Giannatempo, di Altereco, è stato approfondito il libro che affronta e racconta il tema della povertà e dell’immigrazione partendo dalla vicenda di Ibra ed Emanuele che condividono la camera in un dormitorio per senza dimora. Ibra, immigrato originario del Gambia, lavora in campagna. Emanuele, giornalista in crisi esistenziale, non ha più voglia di fare niente. Intanto, Said, il nipote di Ibra che ha seguito le orme dello zio trasferendosi in Puglia, muore durante un incidente stradale in cui nove braccianti hanno perso la vita. Ibra decide di riportare il corpo del nipote in Gambia e coinvolge Emanuele nella raccolta dei fondi necessari. Grazie all’aiuto di un gruppo di improbabili personaggi piegati dalla vita, i due iniziano a organizzare il viaggio, ma soprattutto proveranno a ricongiungersi col proprio passato. 

La serata è poi proseguita con un aperitivo etico. Il programma estivo rientra tra le azioni della cooperativa sociale Altereco per potenziare le attività di agricoltura sociale e di inserimento lavorativo su Terra Aut, il terreno che grazie alla legge 109/96 sul riutilizzo pubblico e sociale dei beni confiscati alle mafie è stato restituito alla comunità. L’iniziativa si svolge in collaborazione con: Comune di Cerignola, consorzio Oltre, Bic-Biblioteca di Comunità Cerignola, L’Albero dei Fichi, Mondadori Point Cerignola, Legacoop Puglia, Proloco Cerignola, Cgil Foggia, Cgil Spi Foggia, OltreBabele, Cittadinanzattiva di Cerignola. 

 

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