Ha preso il via a San Giovanni Rotondo, presso il Chiostro “F.P. Fiorentino” del Comune di San Giovanni Rotondo, il percorso di concertazione e progettazione avviato dall’Ambito Territoriale di San Marco in Lamis. I Tavoli di concertazione diventano, quindi, l’occasione per illustrare il contenuto del documento frutto dell’approvazione del VI Piano Regionale delle Politiche Sociali 2026–2028 da parte della Regione Puglia. Euromediterranea cura l’assistenza tecnica del percorso di progettazione partecipata finalizzato alla definizione del nuovo 𝐏𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐒𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐙𝐨𝐧𝐚 𝟐𝟎𝟐𝟔–𝟐𝟎𝟐𝟖 dell’Ambito Territoriale di San Marco in Lamis (ente capofila) – San Giovanni Rotondo – San Nicandro Garganico – Rignano Garganico.
L’incontro è articolato in due sessioni tematiche. La mattinata è dedicata ai temi di: Anziani, disabili e integrazione sociosanitaria; Famiglie e minori, violenza di genere e politiche abitative. Il pomeriggio, invece, si parla di: Povertà e misure di inclusione; Politiche attive per il lavoro e politiche giovanili. La partecipazione di tutti gli attori territoriali rappresenta un elemento fondamentale per favorire il confronto, la condivisione dei bisogni e l’individuazione delle priorità, degli interventi e dei servizi da programmare nel prossimo triennio, capaci di rispondere in maniera concreta ed efficace alle esigenze della comunità.
Durante i tavoli tematici è possibile condividere idee, bisogni e proposte progettuali, contribuendo alla definizione delle azioni e degli interventi del nuovo Piano Sociale di Zona destinato alla costruzione delle politiche di intervento socio-assistenziali, verso un welfare più integrato e di comunità, capace di mettere al centro la persona e rispondere in modo concreto a bisogni reali del territorio. Sono, infatti, invitati a partecipare amministratori comunali, organizzazioni sindacali, patronati, associazioni, enti del Terzo Settore, ASP, fondazioni, organizzazioni di volontariato, servizi pubblici e privati per l’impiego, parrocchie, enti ecclesiastici, istituti scolastici, gruppi informali e cittadini.





