Bari, a Casa delle Culture il 23 giugno arriva la mostra fotografica “I volti dell’accoglienza”

Sarà inaugurata martedì 23 giugno 2026, alle ore 17.00, negli spazi di Casa delle Culture di Bari, la mostra fotografica “I volti dell’accoglienza” a cura di Matteo della Torre. Il progetto fotografico ritrae con degli intensi primi piani beneficiari e beneficiarie inseriti nel Sistema di Accoglienza e Integrazione pugliese e coloro che operano al loro fianco per garantire assistenza, orientamento e supporto necessari. In particolare, gli scatti esposti a Manfredonia raccontano i volti degli accolti nei progetti SAI di San Ferdinando di Puglia, Candela, Stornarella (aderente al Comune di Cerignola ampliamento) gestiti dalla cooperativa Medtraining. La mostra sarà visitabile, con ingresso gratuito, dal 24 giugno al 7 luglio dalle ore 8.00 alle ore 20.00, in Via Barisano da Trani, 15 (ingresso da Traversa di Via G. Pugliese.

C’è lo sguardo di Eselebor, 23 anni, che viene dalla Nigeria. Ha lasciato il suo Paese a causa di persecuzioni politiche. C’è quello di Tiote, che di anni ne ha 4. È fuggito dalla Costa ‘D’Avorio per violazione dei diritti umani. Aichata, invece, ha 21 anni ed accarezza la vita che porta in grembo. Anche lei ha lasciato la sua terra perché in pericolo. E poi altri volti, ritratti, storie. Sguardi che parlano, raccontano, comunicano. Sguardi carichi, di dignità, sorrisi, speranza, ma anche dolore. «Questa mostra l’ho concepita con una finalità antirazzista e antifascista, per cercare di decostruire la narrazione che soffia sul fuoco del pregiudizio e della paura dei migranti, che sono irrazionali – spiega Matteo della Torre, curatore della mostra – . Il volto del migrante può parlarci e condurci “al di là” delle nostre barriere mentali, dei pregiudizi e delle paure legate al fenomeno della migrazione. Guardare gli occhi, i tratti del viso e leggere la storia dei migranti dovrebbe costringere l’osservatore a ripensare le proprie convinzioni e i fondamenti, spesso iniqui, del suo mondo e generare una nuova etica, perché “il volto parla” e ci obbliga al cambiamento».

“Casa delle Culture” di Bari è un servizio promosso dall’assessorato alla Giustizia e al Benessere Sociale ed ai Diritti Civili del Comune di Bari per favorire l’accoglienza e l’inclusione sociale delle persone immigrate presenti sul territorio cittadino ed è gestito dalla cooperativa sociale Medtraining in ati con la cooperativa sociale San Giovanni di Dio. La struttura – che offre servizi di accoglienza residenziale temporanea per 25 persone adulte e dispone di sportelli per l’integrazione socio-culturale e sanitaria, l’orientamento al lavoro, l’orientamento legale e il supporto psicologico – rappresenta un presidio per accogliere, orientare, integrare, sostenere ed educare al dialogo, alla solidarietà, alla reciprocità. Un luogo in cui cittadini italiani e migranti, adulti e minori, possono incontrarsi e condividere insieme esperienze significative e storie di vita per costruire ponti culturali, solidali, inclusivi. Attraverso laboratori, iniziative, attività, presentazioni, spettacoli, mostre, “Casa delle Culture” vuole essere punto d’incontro tra la realtà migrante e la cittadinanza.

 

 

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