Anche il consorzio Oltre / la rete di imprese è sceso in piazza questa mattina a Foggia per la manifestazione nazionale pro Gaza ed in difesa della Flotilla indetta dai sindacati. Perché siamo per l’𝘂𝗺𝗮𝗻𝗶𝘁𝗮̀ 𝘀𝗼𝗳𝗳𝗲𝗿𝗲𝗻𝘁𝗲, affamata, massacrata, privata di acqua, cibo, sanità, scuola, libertà. Per il 𝗿𝗶𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗻𝗼𝗿𝗺𝗲 𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗱𝗶𝗿𝗶𝘁𝘁𝗼 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 e contro chi 𝘃𝗶𝗼𝗹𝗮 𝗶𝗺𝗽𝘂𝗻𝗲𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 ogni legge e risoluzione di organismi multilaterali. Anche la bottega Centonove/novantasei è stata chiusa in segno di vicinanza. Tanti lavoratori lungo il corteo, ma anche tanti ragazzi e ragazze che hanno fatto sentire la loro vice: “Free Palestine” e chiesto al Governo italiano di attivarsi per il cessate il fuoco e il riconoscimento dello Stato di Palestina. I manifestanti hanno incontrato il prefetto di Foggia per presentare un documento in si chiede che almeno simbolicamente lo stato di Palestina sia riconosciuto.
“Vogliamo che anche le istituzioni locali si mobilitino insieme a noi per il riconoscimento dello stato della Palestina. Per questo abbiamo chiesto ufficialmente a Prefetto, Presidente della Provincia e Sindaca di rendere attuale questa proposta – è stato richiesto al termine del corteo – . Sappiamo bene che si tratta di un atto simbolico e politico, ma chiediamo comunque un atto formale in grado di poter esercitare pressioni sul Governo, affinché si attivi per imporre sanzioni durissime a Israele e interrompa qualsiasi collaborazione. Ciò che sta avvenendo è un’atrocità inimmaginabile, non è una guerra, ma una criminale pulizia etnica per occupare illegalmente la Palestina, uccidendo e deportando civili”.
Un corteo rumoroso, ma di pace, carico di significato e di voglia di poter provare a cambiare il mondo. In meglio.










